- Detto Schietto - https://www.dettoschietto.it -

La Lega di Arese ha perso il suo segretario Ezio Zaffaroni

LUTTO – Malato da tempo, si è spento a 71 anni. Era un uomo di passione politica dal cuore d’oro

ARESELutto ad Arese nella sezione della Lega cittadina. Si è spento venerdì 20 settembre dopo una lunga malattia il segretario Ezio Zaffaroni, già consigliere comunale e consigliere attivo nel direttivo della Cooperativa edificatrice aresina.  Ricoverato all’ospedale Sacco dal 22 agosto per i valori del sangue fuori range, stavolta non ce la fatta. Il 5 dicembre prossimo avrebbe compiuto 71  anni.

 

Lunedì 23 settembre una folla commossa di amici, militanti e politici, anche di altri schieramenti,  ha partecipato commossa alla funzione funebre celebrata in ‘ss Pietro e Paolo’  dal decano salesiano  don Lino Marchese,  stringendo d’affetto la moglie Didona, la figlia Oanna e i  nipotini Alex e Mattia. “Perché l’Ezio, leghista di ferro della prima ora con sempre la battuta pronta, che non si tirava mai indietro, era riconosciuto persona buona d’animo”.

 

Ezio si è consacrato alla nostra comunità con un impegno totale – così lo ha ricordato Walter Lanticina, il referente della Lega ad  Arese, a nome di tutta la sezione  –  l’ultimo suo impegno è stato la battaglia per la sistemazione del cimitero cittadino. Grazie alla sua instancabile energia e alla sua passione per la politica. Era una persona sincera, sempre pronta a fare un passo avanti, e non mancava mai l’occasione per una battuta ironica, anche durante i consigli comunali. Ci mancheranno le sue allegre serate al circolo e il suo attivo ruolo nel consiglio direttivo della Cooperativa edificatrice aresina”.

 

Dina, tu mi dicevi che ti è stato strappato un bravo marito e un bravo padre – ha detto don Lino durante la messa con l’intento di darle coraggio – e io comprendo e condivido le tue parole e ti sono vicino in questo momento di sofferenza , ma non devi  disperarti. Ezio ti è più vicino di prima. Non ti ha abbandonata , solo  ti ha preceduta nell’Eternità e di là continuerà ad assisterti e  guidarti. La morte pone sì fine alla vita terrena, la nostra,  ma spalanca la porta alla vita Eterna, quella  che non finisce mai”.

 

Poteva sembrare borioso perché si agitava sempre – ha detto il compagno Sergio Cattaneo fuori dalla chiesa nell’ultimo saluto – e quando litigava con Vittorio (Turconi, ndr) ne diceva di tutti i colori, ma era un buono”.

 

“In alcune posizioni era di sinistra – ha ricordato Michaela Piva dei 5stelleandavamo d’accordo e anche Vittorio diceva: <Bisogna chiedere a Zaffaroni. Decide Zaffaroni>”.

 

Con Zaffaroni, la cugina Ornella Beretta ha perso l’unico parente che aveva: “Zaffaroni era il cognome di  mia mamma – ha precisato – Ezio sembrava sempre bu bu bu. Quello era il suo modo di fare. Quello che ti doveva dire, te lo diceva in faccia, e buonanotte. Ma aveva un cuore d’oro. Purtroppo è stato tanto malato…”.

 

Un cuore d’oro in pubblico e nella vita privata. La testimonianza è di Oanna, figlia di Didona, per tutti Dina, venuta in Italia a lavorare da un altro Paese, che Zaffaroni ha sposato qualche anno fa: “Non aveva mai avuto figli suoi – ci ha tenuto a dire – però ci ha trattati come se noi lo fossimo. Ci ha aperto la sua casa  e il suo cuore e poi ha  fatto il nonno ai miei figli, più di un nonno vero.   Il grande  lo ha vissuto diciamo di più, per dodici anni. Il piccolo un po’ meno, ma è stata per lui una gioia quando ha saputo che sarebbe diventato ancora una volta nonno”. La sua Dina, in un dignitoso e silenzioso pianto inconsolabile.

Ombretta T. Rinieri

Articolo pubblicato su “Il Notiziario” del 27 settembre 2024 a pag. 58