Non si ferma la pandemia. Nuove limitazioni dal governo
24 Ottobre 2020 | Inserito da Ombretta T. Rinieri under Cronaca, Inchieste, Nazionale, Politica, Sanitaria, sars-cov-2, Scuola, Sociale |
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ROMA – Decreti legge a raffica al crescere della pandemia. Da oggi fino al 24 novembre entra in vigore un nuovo decreto del governo Conte con nuove misure restrittive. Si riporta uno stralcio di quelle principali confermate e delle principali novità.
Mascherina – Obbligo di indossare la mascherina in tutti i posti al chiuso diversi dalle proprie case e in tutti i luoghi all’aperto a meno che non si sia soli. Ne restano esonerati chi svolge attività sportiva; i bambini sottoi sei anni, e le persone con patologie e disabilità che ne impediscano l’utilizzo. La mascherina va indossata anche nelle abitazioni in presenza di persone non conviventi.
Distanza fisica interpersonale – Deve essere di almeno un metro. Se in strade e piazze dei centri urbani si creano situazioni di assembramento può essere disposta la chiusura al pubblico dopo le 21.
Spostamenti – Ci si può spostare solo per esigenze di lavoro, studio, salute, necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi. In tutti gli altri casi è raccomandato non muoversi da casa.
Sintomi – In caso di infezione respiratoria caratterizzata e febbre maggiore di 37,5 gradi si deve restare a casa e chiamare il medico curante.
Divieto di assembramento – A parchi, ville e giardini pubblici. I bambini e ragazzi possono andare insieme con adulti nelle aree gioco o luoghi di attività ludiche, ricreative ed educative, anche non formali, al chiuso o all’aria aperta, ma sono sospese le attività dei parchi tematici e di divertimento.
Scuola –L’attività didattica del primo ciclo d’istruzione e i servizi educativi per l’infanzia continua a svolgersi in presenza, mentre le scuole secondarie di secondo grado dovranno incrementare il ricorso alla didattica digitale integrata per almeno il 75 per cento delle attività, modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l’eventuale utilizzo di turni pomeridiani e disponendo che l’ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9.
Sospesi i viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, fatte salve le attività inerenti i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento, nonché le attività di tirocinio.
Le Università predispongono piani di organizzazione della didattica e delle attività curriculari in presenza e a distanza in funzione delle esigenze formative tenendo conto dell’evoluzione del quadro pandemico territoriale e delle corrispondenti esigenze di sicurezza sanitaria
Corsi di formazione – consentiti i corsi di formazione specifica in medicina generale e la formazione nell’ambito dei ministeri dell’interno, difesa, economia, finanze, giustizia e sicurezza della Repubblica. I corsi specialistici dei medici e le attività dei tirocinanti possono svolgersi anche a distanza.
Locali pubblici – Devono esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale.
Ristorazione- Le attività di bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie sono consentite dalle 5 alle 18.00.Altavolopossono consumare al massimo quattro persone, salvo che siano tutti conviventi. Vietatodopole18 il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico. Senza limiti di orario invece la ristorazione ai clienti di alberghi e altre strutture ricettive.
Consentite le attività di mense e catering continuativo e quella della ristorazione con consegna a domicilio e fino alle 24 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Restano aperti gli esercizi di ristoro su autostrade, negli ospedali e negli aeroporti, fatti salvi i soliti obblighi
Negozi – Ingressi dilazionati, distanza fisica di un metro
Ospedali, rsa, centri di riabilitazione – Gli accompagnatori dei pazienti non possono permanere nelle sale di attesa dei pronto soccorso, salve indicazione diverse del personale sanitario preposto. Le stesse indicazioni valgono peri parenti e i visitatori alle rsa (residenze sanitarie assistite), hospice, strutture riabilitative
Carceri – I detenuti sintomatici in ingresso sono posti in isolamento rispetto gli altri detenuti.
Sport – Sospesi eventi e competizioni sportive degli sport individuali e di squadra, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato. Consentiti solo quelli del Coni e del Cip. Gli atleti stranieri, prima dell’ingresso in Italia, devono avere effettuato un test molecolare o antigenico il cui esito deve essere verificato dal vettore. Tale test non deve essere antecedente a 72 ore dall’arrivo in Italia e i soggetti interessati devono mostrare il certificato di negatività con i propri dati anagrafici.
Sospesi eventi e competizioni sportive di interesse nazionale, lo svolgimento degli sport di contatto, l’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto nonché tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto, anche se aventi carattere ludico-amatoriale.
Chiusi al pubblico gli impianti sciistici a eccezione che per gli atleti professionisti e non professionisti federati al Coni o al Cip. Gli impianti sono aperti agli sciatori amatoriali solo subordinatamente all’adozione di linee guida decise dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome volte a evitare aggregazioni e assembramenti di persone.
Palestre, piscine e centri benessere e termali – Sono sottoposte alla sospensione delle attività. Fanno eccezione di i centri di riabilitazione, di addestramento nel comparto difesa, sicurezza e soccorso pubblico, le attività sottoposte a presidio sanitario obbligatorio o che rientrano nei livelli essenziali di assistenza, nonché centri culturali, centri sociali e ricreativi.
Consentite anche l’attività sportiva di base e l’attività motoria all’aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, purché nel rispetto del distanziamento fisico ed evitando gli assembramenti
Luoghi di culto – Devono garantire ai frequentatori il rispetto della distanza fisica interpersonale di almeno un metro
Cerimonie pubbliche – Si devono svolgere in assenza di pubblico
Manifestazioni pubbliche – Sono consentite in forma statica e devono essere osservate le distanze sociali.
Sagre, fiere, convegni, congressi e altri eventi – Restano sospesi quelli in presenza
Riunioni – Quelle delle pubbliche amministrazioni “si devono” svolgere a distanza ed è “raccomandato” checiò avvenga anche per quelle private
Sale giochi, scommesse, bingo e casinò – Sospese
Spettacoli – Sospese le attività di teatri, cinema, sale da ballo, discoteche e simili nonché i concerti, anche all’aperto
Abitazioni private – E’ “fortemente raccomandato” ricevere persone non conviventi, se non per lavoro o situazioni di necessità e urgenza.
Musei e simili – L’apertura al pubblico deve tener conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali, dei flussi di visitatori (più o meno di 100mila l’anno), garantire una fruizione contingentata e ilrispettodelladistanza di un metro.
Ombretta T. Rinieri