L’Italia assume la presidente della Arge Alp fino al luglio 2021. Strategie comuni in vista delle Olimpiadi 2026
SALISBURGO – MILANO – Il 30 settembre scorso, si è tenuta a Salisburgo la Conferenza dei Capi di Governo di Salisburgo, dove si è deciso di chiedere alla Commissione europea la revisione dello status di tutela del lupo previsto dalla Direttiva Habitat e la richiesta alla Commissione di stanziamenti per il finanziamento di misure adeguate alla protezione delle greggi. L’appello alla Commissione riguarda anche l’istituzione di un monitoraggio paneuropeo e di una pianificazione territoriale per il lupo.
Il gruppo ha anche dato avvio a cinque nuovi progetti comuni, che spaziano da temi quali la tradizione culinaria alpina, le virtù terapeutiche delle Alpi, un’accademia internazionale estiva per l’edilizia alpina e lo sviluppo insediativo fino ad arrivare allo “smart working” nella pubblica amministrazione.
A Salisburgo Regione Lombardia ha assunto la presidenza di turno di Arge Alp, l’associazione che dal 1972 riunisce le regioni alpine di Italia, Germania, Austria e Svizzera (Lombardia e le province autonome di Trento e Bolzano e poi Baviera, Land Tirolo, Land Salisburgo, Land Voralberg, Cantone dei Grigioni, Cantone San Gallo e Canton Ticino).
Tre le priorità strategiche illustrate dal sottosegretario Alan Christian Rizzi che Regione Lombardia porterà avanti da qui al luglio 2021: nuove strategie per la gestione delle crisi e il rilancio economico e sociale con particolare riguardo alle aree alpine e pre-alpine; coinvolgimento delle regioni Arge Alp nel percorso verso le Olimpiadi 2026 di Milano-Cortina in una visione dello sport propedeutico a ripartenza, crescita, valorizzazione e interconnessione del territorio montano; focus sull’economia circolare nell’ambito dell’attuazione del Green Deal europeo a tutela della flora e della fauna specifica dell’arco alpino.
Intanto nella loro riunione a Salisburgo i partner hanno approvato la proposta di Regione Lombardia di progetto congiunto sul tema “Patrimonio alimentare, filiere e paesaggi produttivi. Patrimonio vivente delle aree alpine” per il rilancio del patrimonio alimentare alpino con particolare riguardo alle filiere produttive. Il progetto, di durata biennale, prenderà il via nel febbraio 2021.
Infine su proposta lombarda, l’edizione 2021 del Premio Arge Alp rivolto ai cittadini dei territori partner sarà volto a valorizzare soluzioni digitali per rispondere ai nuovi bisogni post-covid del territorio montano e perimontano.
O.T.R