1° Raduno “Donna Alfa”, a Bellagio sosta dallo stilista Masciadri
23 Aprile 2018 | Inserito da Ombretta T. Rinieri under Arte, Associazioni, Cronaca, Cultura, Eventi, Made in Italy, Personaggi |
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BELLAGIO – Salutata Magreglio, “Donna Alfa” è proseguita verso la meta ultima di Bellagio. Qui le vetture storiche sono state ospitate nel piazzale alto del Borgo dove si sono tenuti i saluti alle signore pilote del sindaco Angelo Barindelli e un’esibizione del gruppo corale Bilacus diretta dal Maestro Isidoro Taccagni, poi giù a piedi per i vicoli della “Perla di Como”, fino allo showroom di sete “Arte & Moda” dello stilista Pierangelo Masciadri.
In occasione del raduno al femminile delle vetture storiche Alfa Romeo, Masciadri ha realizzato con la tecnica jacquard della tinta in filo, che contraddistingue la qualità della seta lariana, una serie di accessori quali foulard, poncho, borse e altri oggetti in pelle, tutti ispirati al primo periodo cubista di Magritte.
“E’ un periodo – mi ha raccontato – poco noto dell’artista, perché Magritte è considerato soprattutto uno dei più grandi surrealisti. A me invece piace far conoscere le cose meno conosciute da tutto il mondo. Ciò che io ho realizzato riprende le pubblicità che Magritte realizzò tra il 1923 e il 1925 per conto di una concessionaria Alfa Romeo belga e una casa di moda belga il cui marito della proprietaria divenne in seguito suo critico d’arte. La mia creazione riprende le sue donne dell’epoca e altri
suoi lavori di grafico pubblicitario per spartiti musicali. Ho fatto un assemblaggio di queste sue opere e ho anche inserito nelle bordure il periodo del razionalismo italiano dato che noi a Como vantiamo in Giuseppe Terragni il più importante esponente dell’architettura razionalista italiana”.
Masciadri affida la realizzazione delle sue creazioni esclusivamente ad artigiani d’alta qualità made in Italy. Per i capi in seta ad artigiani del territorio. Per gli accessori in pelle ad artigiani della provincia di Lucca. La produzione è limitata: solo dieci pezzi per modello.
Spendendo due parole sul processo di produzione dei capi in seta, nella tecnica jacquard il filo di seta colorato, trama e ordito provoca il disegno. Nello stampato, invece, la seta è bianca e il colore viene impresso come in serigrafia. La jacquard è molto antica, mentre la stampa arriva solo nei primi anni del ‘900.
Non è la prima volta che Masciadri realizza dei capi in tecnica jacquard in omaggio alla storia dell’Alfa Romeo. Nel 2010, in occasione delle celebrazioni del centenario della casa automobilistica milanese, realizzò una decina di cravatte.
Ombretta T. Rinieri
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