ARESE – (o.t.r.) – Approvato in consiglio comunale all’unanimità il 30 marzo scorso il regolamento per la cura, la gestione condivisa e la rigenerazione dei beni comuni urbani con il coinvolgimento e la collaborazione dei cittadini.
Arese vanta una tradizione di partecipazione attiva soprattutto dell’associazionismo. Ora con il regolamento anche i singoli cittadini, non necessariamente membri di gruppi consolidati, potranno mettersi a disposizione della città per la cura per esempio di un parco pubblico o di un'area verde, di progetti educativi o interventi manutentivi nelle scuole, di iniziative dedicate a particolari categorie (nonni, bambini, stranieri, ecc.) o per l’organizzazione di particolari eventi.
Il testo del regolamento è stato elaborato da un gruppo di lavoro intersettoriale interno all'ente, che si è confrontato in più occasioni anche con Labsus – Laboratorio per la Sussidiarietà, che svolge un ruolo di coordinamento e raccolta di queste esperienze civiche italiane. Successivamente è stato sottoposto anche alla valutazione della Commissione Affari Istituzionali.
In Consiglio comunale, il capogruppo Andrea Miragoli (Fi) ha anche lanciato la proposta a tutto il Consiglio comunale di organizzare alcune giornate all'anno in cui i consiglieri si prendono cura dei beni comuni.