Arese invecchia, la popolazione diminuisce e la ricchezza cala
10 Febbraio 2017 | Inserito da Ombretta T. Rinieri under Area Metropolitana, centro commerciale Arese, Cronaca, Economia, Edilizia, ex Alfa Romeo, Inchieste, Infrastrutture, Lavoro, Locale, Nazionale, Politica, Sociale, Spazio giovani, Territorio |
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E' il quadro emerso in Consiglio dall'analisi del Dup. Scontro Muratori-giunta. Nel nuovo piano di programmazione per 12 milioni approvato in consiglio comunale non rientrano gli istituti superiori "Falcone Borsellino" e "Fontana" siti in edifici inadeguati e disagiati per gli studenti la quale edilizia scolastica prima di competenza della Provincia è ora passata sotto Città Metropolitana. Senza risorse. Come dar torto ai giovani, al centro della discussione, se terminati gli studi emigrano da una città e da un Paese che li ha trattati senza attenzione?

Il sindaco Michela Palestra
Gli oneri di urbanizzazione ammontano a 3 milioni e 182mila euro, di cui 2 milioni e 100mila derivanti da Tea per la costruzione del centro commerciale, 600mila euro da Arese Sud e 200mila dal riscatto del diritto di superficie delle case costruite dalle cooperative.
La popolazione aresina diminuisce al punto che ha raggiunto il suo minimo storico demografico: nel 2016 vi è stata una contrazione dei bambini in età prescolare e un aumento degli over 65. Questa la premessa che ha dato avvio in consiglio comunale a un’accesa discussione sulla programmazione triennale della giunta Palestra.
Nelle riflessioni di Luigi Muratori di Arese in Testa, è necessario sostenere i servizi attraendo famiglie a reddito medio-alto. “Arese – ha detto – non è più una città attraente. La città invecchia, i giovani non vengono più o ne vengono meno. Fra gli stranieri residenti sono diminuiti i cittadini europei ad alto reddito, mentre sono quasi triplicati gli extracomunitari a basso reddito. Siccome la base delle nostre entrate sarà legata molto al reddito dei cittadini, se guardiamo il Dup gli

Il consigliere di Arese in Testa Luigi Muratori
“Le chiederei – è intervenuta l’assessore Roberta Tellini – come fare a continuare a dare i servizi senza aumentare le tasse e senza utilizzare gli oneri di urbanizzazione? Qual è la politica di bilancio corretta per non tagliare i servizi? Se non li utilizzassimo andrebbero sostanzialmente persi”.
“Il territorio è urbanizzato – ha controbattuto Muratori – e per dirla in soldoni, dove si andranno a prenderli per mantenere i servizi quando finiranno gli oneri di urbanizzazione? L’unico modo per mantenere in piedi i servizi è di attrarre quella fascia di cittadini che ha un reddito più alto”.
“Tutte le amministrazioni – ha ricordato il sindaco Michela Palestra – sono consapevoli della crisi che ha contratto le entrate da parecchi anni. Situazione che noi non abbiamo perché la trasformazione dell’ex Alfa Romeo ci ha fatto godere di investimenti sostanziali. A oggi non ci saranno tagli ai servizi. L’aumento della popolazione extraeuropea è dovuta a persone che sostengono gli anziani. Il lavoro manca, ma ricordo l’incubatore d’ impresa sull’ex Alfa. La competenza più specifica sul lavoro è regionale e anche le risorse arrivano da quella partita. Vorrei precisare inoltre che i fondi sbloccati potevano essere impiegati solo per gli investimenti. Io sono contenta di vedere ogni volta che passo da via Monviso le sale studio piene del centro civico e sulla vecchia biblioteca noi abbiamo un patrimonio associativo che merita un investimento sulle opere pubbliche”.

L’ingresso del liceo artistico “Lucio Fontana” , sito in quella che era una scuola elementare.

La sede del liceo scientifico “Falcone e Borsellino” di Arese
Ombretta T. Rinieri
(articolo aggiornato del pezzo pubblicato su "Il Notiziario" del 10 febbraio 2017 – pag. 74)
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