Via Valera-Per Bariana: risolto il problema dei parcheggi. E arriva anche il benzinaio
30 Aprile 2015 | Inserito da Ombretta T. Rinieri under Area Metropolitana, Cittadini, Commercio, Cronaca, ex Alfa Romeo, Expo, Infrastrutture, Locale, Politica, Sociale, Territorio |
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Garbagnate ha sbloccato l’area sotto sequestro, mentre Arese ha concesso la realizzazione di un distributore di carburante

L’area che era sotto sequestro, liberata dal sindaco Piol per i residenti di via Valera-via Per Barianai
ARESE – GARBAGNATE – Il sindaco di Garbagnate Milanese Piermauro Pioli e il comandante della polizia locale Russo hanno trovato una soluzione per il parcheggio dei residenti di via Per Bariana – via Valera, riuscendo a riattivare l’area di sosta confinante con la fermata dei bus, chiusa da anni, per il fallimento della ditta che aveva fatto i lavori di scavo del sottopasso Esselunga e che in quell’area aveva depositato la terra di riporto.
L’attivazione è avvenuta dopo che i proprietari del ristorante “L’altro Casello”, presi dalla necessità dopo la chiusura del parcheggio di fronte al locale per via dei lavori del grande parcheggio Expo da 10mila posti e al divieto di sosta posizionato anche lungo la via, avevano forzato la situazione aprendo il cancello di quello serrato. “Giustamente Il sindaco Pioli ci ha sgridato – racconta Roberta del ristorante – dicendoci che era sotto sequestro e pertanto lo ha sigillato subito. Ma ci ha promesso:“Fatemi capire come si può fare”. E difatti nel giro di qualche giorno, insieme al comandante dei vigili, che si è dato veramente anche lui da fare, lo hanno riaperto. Sono molto contenta perché finalmente ora abbiamo un posto dove parcheggiare anche noi”. Un parcheggio, in sicurezza, interno a quella strada molto stretta e di grande transito, senza marciapiedi, che ha un ingresso dedicato e che è una vera piazza d’armi.
“L’unica cosa che mi hanno chiesto – completa Roberta – è di tenerlo pulito. Ma questo lo facevamo anche con quello qui di fronte, dove venivano cani e porci a scaricare di tutto! Era una vera indecenza”.
Ma, se è risolto il problema parcheggio per locali e residenti della via, diminuiscono di molto per ilo ristorante e il bar di via Per Bariana-via Valera le iniziali aspettative di introiti supplementari dall’arrivo dei visitatori di Expo. Ne accenna Giulio del Bar Valera: “Sarà molto dura che qualcuno di loro entri da noi – dice – perché le auto, da via Luraghi saranno convogliate in un corridoio cementato di newjersey che gira nella nostra via portandole ai tornelli d’entrata del parcheggio interno all’Alfa Romeo, dove stanno allestendo un punto ristoro con bar, ristorante, servizi igienici e quant’altro. Aprirà quando aprirà Expo. Sarà tutto pubblico che noi vedremo solo transitare”.
L’altra novità in zona,è l’arrivo di un distributore di carburante. Nelle settimane scorse un piccolo boschetto di robinie di fianco al condominio di fronte alla portineria Est era stato interessato da una pulitura capillare. Ma nessuno ne conosceva il motivo. Lo abbiamo scoperto noi, chiedendo spiegazione direttamente ai proprietari dell’appezzamento di terreno, i signori Mammarella di Arese e Mantegazza di Garbagnate, tra l’altro testimoni del disagio che era venutosi a creare per i residenti dai lavori per Expo.
“E’ un disagio che comprendiamo perché vediamo il grosso traffico di scorrimento che c’è per lavori – spiegano – ci avevano chiesto anche a noi la possibilità di parcheggiare, ma abbiamo dovuto rifiutarla proprio per ragioni di sicurezza, perché anche sulla nostra area si sta lavorando con i macchinari”.
Il futuro distributore, che formalmente sorge su quella che era un’area standard, è stato approvato a detta dei due imprenditori nell’ambito del nuovo prg di Arese seguendo le normative vigenti: “Per la pulizia dell’area abbiamo seguito la procedura ufficiale indicataci dagli uffici comunali e sovra comunali regionali e provinciali – spiega Mammarella – Abbiamo fatto una pulizia generale con abbattimento di alberi di zona non boschiva (a loro dire non c’erano alberi secolari, ndr) e abbiamo seguito le relative regole, perché vi sono dei limiti anche per il taglio degli alberi. Con Expo sapevamo che ci sarebbe stato un grosso movimento di macchine e quindi abbiamo pensato alla realizzazione di un distributore, che qui in zona non c’é. Durante la fase di preparazione del Prg di Arese abbiamo presentato la richiesta che ci è stata accordata insieme con anche una variante. Avuti i permessi, ci siamo allineati con tutte le direttive forniteci dai vari enti”.
Ombretta T. Rinieri
(Il Notiziario – 30 aprile 2015 – pag. 81)