ARESE – Da sabato 1° novembre tornano al centro sportivo dopo tanti anni le attività con gli amici a quattro zampe. Dopo tanti anni di assenza, sarà l’associazione sportiva ‘Code Smart’ di Ilaria Donnini, Silvia de Cristofaro e Benedetta Ricchetti a riportare cani e proprietari nel loro campo storicamente dedicato al ‘Davide Ancilotto’.
Nata un paio d’anni fa, l’associazione tutta al femminile ha iniziato la sua attività sfruttando i parchi del territorio di Arese e fuori. Ora ha finalmente ha finalmente un campo attrezzato tutto suo. Non sono una derivazione del Parco Canile, ma sono nate lì come volontarie. Poi hanno deciso di specializzarsi come istruttori. Code Smart non terrà corsi di agility ma di mobility dog e svilupperà ad Arese un progetto culturale denominato ‘Buon cittadino a quattro zampe’.
Qual è la differenza tra l’agility e il mobility? “L’agility – spiegano – è un’attività sportiva e la base è la velocità del cane, quindi è un’attività a tempo. La mobility invece è esattamente il contrario. Il cane si deve concentrare sull’attrezzo che sta utilizzando e utilizzare tutto il corpo. Serve al cane per dargli più consapevolezza del suo corpo”. La disciplina esiste da una decina d’anni, ma non è un’attività sportiva.
“Generalmente – raccontano le tre istruttrici – la mobility si sviluppa all’interno di un percorso formativo del cane e del proprietario. E’ molto utilizzata nella riabilitazione di cani con fobie. Li si aiuta a vincere le loro paure aiutandoli a superare piccoli ostacoli. Piano, con calma, e avendo successo”. La mobility può essere importante per cani adottati in un canile o con cani che per un qualunque motivo hanno problemi comportamentali. Addirittura a causa di una selezione, quindi già dall’allevamento. “Comunque, i problemi comportamentali – precisano – non dipendono dalla razza. Possono derivare da una fase genetica, e quindi anche i bastardini possono esserne affetti, oppure da esperienze poco piacevoli che hanno avuto”.
Nel progetto ‘Buon cittadino a quattro zampe’, approvato dalla Regione Lombardia, sono comprese tutte le attività e le esperienze che un cane può fare in città. Quindi un buon cane educato a vivere in un ambiente urbano come siamo abituati a vivere anche noi. “In questo caso a volte – dicono – il lavoro principale si fa sul proprietario. Poi il resto vien da sé”. Al termine del corso, riconosciuto dalla federazione italiana Fif, verrà rilasciata una medaglietta di cittadini a 4 zampe, un tesserino ufficiale e il binomio proprietario-cane verrà iscritto in un album nazionale. Fra i vantaggi, un’assicurazione sul cane molto vantaggiosa di sole venti euro. Fra le attività proposte da Code Smart non mancano quelle ludiche come la dog dance e i laboratori di clicker.
Ombretta T. Rinieri
(Il Notiziario – 31 ottobre 2014 – pag.73)