ARESE – La Provincia interviene a gamba tesa sul confronto che oppone la Giunta Palestra e il Comitato ‘Passaparola’ nato dall’omonima operazione di controinformazione sulla revisione della viabilità territoriale nel quadro del prossimo centro commerciale e di Expo.
Il Comitato, che prende le mosse dal sito www.aresini.it, è riuscito a interessate l’assessore provinciale infrastrutture, viabilità e trasporti, mobilità ciclabile e opere pubbliche stradali Giovanni de Nicola che ha convocato per il 9 gennaio 2014 alle 10.30 i sindaci di Arese, Rho e Lainate. Informati del tavolo anche il presidente Guido Podestà, l’assessore Franco De Angelis, la società Tea che sta costruendo sul territorio il centro commerciale più grande d’Europa e il Comitato.
Oggetto dell’incontro sarà la condizione “di una proposta finalizzata ad allontanare il traffico di attraversamento dai centri abitati di Mazzo, Terrazzano, Arese e Lainate, in attuazione delle previsioni del Ptcp e dell’Accordo di programma per la riqualificazione e reindustrializzazione dell’Area ex Alfa Romeo di Arese”. In pratica si tornerà a parlare del prolungamento della Tangenziale Ovest, che in raccordo dall’autostrada A8 con un ponte a scavalco porterebbe all’esterno il traffico di attraversamento che oggi impatta sui comuni di Mazzo di Rho e Terrazzano e e domani su quello di Arese.
Contro tale strada aveva a lungo lottato il Comitato Difendiamo Arese (quasi 4mila firme nel 2011) perché è prevista a confine delle case del quartiere ‘In Collina’ dove abitano gran parte dei promotori del comitato stesso. La battaglia di Difendiamo Arese fu appoggiata allora dal Pd e dal Forum per la Città, le due forze politiche che oggi formano la maggioranza aresina e che oggi si ritrovano a governare il cambiamento viabilistico determinato dall’arrivo sul territorio dei due grandi eventi fra meno di cinquecento giorni. Per far fronte al problema la Giunta Palestra ha predisposto un progetto sugli assi Gran Paradiso, Resegone e Nuvolari che prevede rotonde, rialzi pedonali, riduzione di carreggiate, allargamento di marciapiedi, nuove piste ciclabili e diminuzione forzata della velocità a 30 chilometri orari. Ma il progetto non convince ‘Passaparola’ la cui battaglia è appoggiata anche da ex Udc, Pdl e Forza Italia.
Ora la palla passa alla Provincia, sempre che non passi anche al Senato, come già avvenuto alla Camera, la sua abolizione.
Ombretta T. Rinieri
(Il Notiziario – 28 dicembre 2013 – pag.71)