Poca gente al consiglio comunale aperto sul Pgt: si litiga sull’eccessiva cementificazione
19 Luglio 2013 | Inserito da Ombretta T. Rinieri under Bianca, Cronaca, Edilizia, Locale, Politica |
ARESE – Scarsa partecipazione di pubblico mercoledì sera al primo consiglio comunale aperto della giunta Palestra dedicato alla presentazione del Pgt (piano del governo del territorio). Dopo l’introduzione delle linee quadro da parte del vice sindaco e assessore Enrico Ioli, solo tre gli interventi dalla platea. In ordine: Marco Rapetti (m5s), Guido Fumagalli (architetto-urbanista) e Paolo Beccaria.
Il Pgt, introdotto con la legge regionale 12 del 2005, sostituirà in tutti i comuni della Lombardia i piani regolatori generali e si occuperà oltre che degli aspetti tecnici del territorio anche di quelli sociali. Ad Arese è stato a lungo accantonato e preso in mano di fatto solo con l’arrivo del commissario prefettizio Anna Pavone.
Ioli ha lodato il lavoro svolto dall’ufficio tecnico diretto da Sergio Milani, ma ha anche spiegato che ora saranno necessarie decisioni “politiche” e che il documento dovrà arrivare in consiglio comunale per la presentazione formale entro il dicembre 2013 per essere approvato definitivamente entro giugno 2014.
Dopo uno scambio di battute acide fra i consiglieri Giuseppe Bettinardi (Udc) e Luca Nuvoli (Pd) sull’edificazione selvaggia della città e sulle responsabilità passate per il ritardo sul Pgt, che aveva finito per scaricarsi sulla giunta Fornaro, Rapetti ha ricordato che il consumo del suolo cittadino parte almeno dal 2006.
Sulla mancata trasparenza ha convenuto anche Fumagalli, il quale ha rimarcato l’annosa difficoltà di reperire la documentazione pubblica e la mancanza di attenzione delle amministrazioni verso i cittadini: “Si costruiscono case, ma la gente va via. I trasporti fanno schifo e i cittadini non vengono ascoltati”. Beccaria ha ricordato che gli elettrodotti non sono solo ad Arese Sud: “Una linea taglia in due la città”.
Ombretta T. Rinieri
(“Il Notiziario” – 19 luglio 2013 – pag 66)