27 Marzo 2012 – 13:00
(ASCA) – Milano, 27 marzo 2012 – – No alla riduzione dei finanziamenti (4 miliardi) per l’agricoltura; via libera alla costituzione di una macro area alpina; sostegno per ricerca e innovazione; piu’ credito per le imprese e occasioni di internazionalizzazione per le piccole medie imprese. Un emendamento proposto dal capogruppo del Pd Luca Gaffuri chiede anche attenzioni per le reti infrastrutturali prioritarie di trasporto europeo. Sono le richieste, le ”attenzioni” che la Lombardia chiede all’Unione Europea contenute nella Risoluzione sulla programmazione Comunitaria 2014-2020.
Il documento e’ stato approvato oggi dal Consiglio regionale riunito in Sessione Comunitaria con i voti di PdL, Lega Nord, Pd e Udc (Idv e Sel Astenuti).
La Risoluzione, 12 cartelle che elencano priorita’ e linee guide lungo le quali si sviluppera’ l’azione regionale, da‘ inoltre pieno sostegno alla candidatura di Milano quale sede della Corte unificata del Brevetto europeo.
In appoggio a questa richiesta, l’Aula ha approvato anche un ordine del giorno (primo firmatario il Presidente della Commissione Bilancio Fabrizio Cecchetti) e sottoscritto anche da PdL (capogruppo Paolo Valentini), dalla Lega Nord (Stefano Galli), dal Pd (capogruppo Luca Gaffuri), dall’Udc (Enrico Marcora) e Sel (capogruppo Chiara Cremonesi) col quale si impegna la Giunta regionale ad attivarsi sul Governo e a sostenere in tutte le sedi comunitarie e internazionali la candidatura di Milano.
Nel documento sul programma europeo 2014-2020 si evidenzia la necessita’ di riformare la Politica Agricola Comunitaria (Pac) che se dovesse essere varata cosi’ come e’ formulata vedrebbe Regione Lombardia perdere buona parte del budget , stimato in 4 miliardi di euro, sul quale puo’ contare e che rappresenta l’85% del totale delle risorse regionali destinate al comparto.
Sottolineata anche l’importanza del programma-quadro ‘‘Horizon 2020” per il settore della ricerca e dell’innovazione, con particolare attenzione al progetto ”Cosme” per facilitare l’accesso al credito e favorire l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese finalizzata pero’ all’esportazione e non al decentramento produttivo. Via libera alla costituzione di una macro area alpina, definito un ambiente unico ”dotato di un importante potenziale di crescita per l’Europa per le sue risorse naturali e la sua cultura specifica‘.
L’Aula ha anche approvato altri tre ordini del giorno, tra i quali anche il documento (primo firmatario il Consigliere segretario incaricato dei rapporti con L’Unione europea Carlo Spreafico del Pd ) col quale si invita la Giunta regionale a consolidare le relazioni con Catalunya, Baden Wurttenberg e Rhone Alpes ( i Quattro Motori d’Europa), e con le altri rete europee, per rafforzare le singole istanze attraverso documenti condivisi.
‘Con il documento approvato oggi – ha detto il Presidente della Commissione Bilancio Fabrizio Cecchetti. – la Lombardia vuole giocare fino in fondo il suo ruolo in Europa, sollecitando attenzioni particolari. Come quella di fare di Milano la sede europea del Tribunale dei brevetti, un’operazione che oltre a confermare il grado di specializzazione della sezione milanese che opera nel campo dei brevetti, la prima in assoluta in tutta la Comunita’ europea, portera’ un indotto sul nostro territorio stimabile in tre miliardi di euro’.
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