Flashback – elezioni amministrative 2009 – n. 15 – continua
Dopo Perferi ad Arese: incerta la scelta del vicesindaco. Voci su minacce per il ritiro
ARESE – I partiti del centrodestra di Arese cominciano a delineare le alleanze in vista della campagna elettorale per le elezioni amministrative di giugno. I segretari di Forza Italia, Alleanza Nazionale e Udc, hanno diffuso venerdì un comunicato congiunto con cui rendono nota la decisione dei loro partiti di scendere in campo uniti, in virtù dell’esperienza amministrativa portata avanti nel corso degli ultimi dieci anni dalle giunte Perferi.
Fi e An verso la Pdl sciolgono così sul territorio il nodo Udc, decidendo di continuare l’esperienza aresina con il partito di Casini, nonostante la difformità dell’alleanza governativa e il diktat del presidente della Lega Nord Umberto Bossi, che dopo il voto contrario alla legge sul federalismo fiscale da parte dell’Udc in Senato, ha congelato per il momento ogni patto tra Lega e Udc.
Ad Arese, però, il centrodestra guarda al modello della Regione Lombardia, che ingloba Lega e Dca e, tendendo una mano alle due formazioni politiche, auspica di poter ‘riprodurre l’alleanza’ che guida il Pirellone. Nasce invece a sorpresa un punto interrogativo sul nome del candidato sindaco, in quanto Fi, An e Udc annunciandone nella nota l’ufficializzazione non prima della fine di marzo, rimettono in discussione il nome di Luigi Piana, attuale vice sindaco e politico di ultra ventennale esperienza, la cui candidatura era già avanzata dal coordinatore di Forza Italia di Arese in una cena di presentazione a gennaio. Un’indicazione che fino a ieri sembrava sicura nonostante alcune spaccature interne a Forza Italia e le recriminazione della Lega Nord per aver già reso pubblico il nome di un candidato senza prima averlo condiviso con i potenziali alleati.
La faccenda Piana si complica anche dopo la pubblicazione su un giornale locale della notizia secondo cui lo stesso vice sindaco avrebbe annunciato martedì in via informale durante il consiglio comunale al capogruppo del Pd Giancarlo Giudici, e ad altri esponenti dell’opposizione, la decisione di ritirare la propria candidatura per i troppi contrasti dentro e fuori Forza Italia.
In proposito, però, Giudici ha già divulgato una nota in cui precisa di ‘non aver diffuso in alcun modo alla stampa informazioni che riguardano un eventuale ritiro della candidatura di Piana a sindaco di Arese’. Nel comunicato Giudici si dice inoltre rammaricato di ‘essere stato coinvolto in vicende interne a Forza Italia e di essere stato coinvolto in vicende personali che per la loro delicatezza meritano prudenza’.
E mentre in queste ore si stanno diffondendo voci non ufficiali secondo cui Piana avrebbe affermato di essere stato indotto a ritirarsi per aver ricevuto delle minacce, l’interessato ha chiuso i telefoni e il coordinatore locale di Forza Italia, Alberto Baratta, non smentisce né conferma il ritiro di Piana, e rinvia a futuri comunicati ufficiali il compito di fare chiarezza.
Ombretta T. Rinieri
(‘Prealpina’ – 8 marzo 2009 – pag. 11)