Commozione per la morte di Fabio Polenghi
22 Maggio 2010 | Inserito da Ombretta T. Rinieri under Informazione |
Il fotoreporter Fabio Polenghi, freelance, è morto a Bangkok, in Tailandia. È stato colpito da proiettili al cuore e all’addome nel corso dello scontro finale tra esercito e camicie rosse. Insieme a lui ci sono stati altri 4 morti e 18 feriti. Il fotoreporter 45enne milanese, in Tailandia da tre mesi per conto di una rivista europea, era già deceduto quando è arrivato all’ospedale. Il cordoglio per la sua morte è unanime. “La tragica morte di Fabio Polenghi – commenta Franco Siddi, segretario della Federazione nazionale stampa italiana – è l’ultima dei cronisti invisibili che continuano a portare luce a fatti del mondo che in tanti vorrebbero oscurare per nascondere verità inquietanti. Polenghi è morto sulla frontiera della ricerca e della testimonianza della verità, da professionista libero che vuole documentare fatti ed eventi ragione di vita non solo professionale. Una passione anche civile pagata oggi a prezzo della vita e spesso, sempre più spesso come capita ai freelance, non riconosciuta per i sacrifici che essa comporta”. Partecipazione commossa anche da parte del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha inviato alla famiglia un messaggio in cui sottolinea il coraggio e la passione per la professione che fanno onore al giornalismo come missione di verità e libertà. Nel momento di dolore della famiglia e del mondo dell’informazione arriva anche l’ultimo commosso saluto da parte dei principali esponenti del mondo politico di ogni colorazione. Guido Podestà, presidente della provincia di Milano, proporrà alla giuria del premio Baldoni di assegnare quest’anno il riconoscimento alla memoria di Fabio Polenghi.
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